Introduzione al metodo degli etijud

a cura di Alessio Bergamo

Descrizione

L’etjud è una una pratica performativa basata sull’improvvisazione che caratterizza un particolare approccio allo studio del testo d’autore, che è stato elaborato da Stanislavskij negli anni ’30 e sviluppato dalla sua scuola, dai suoi allievi e ancor oggi alla base della
pedagogia teatrale russa. La due giorni di lavoro fa fare esperienza agli allievi di cosa è un etjud, come lo si produce, come ci si lavora, a cosa serve nel lavoro sul testo e ha l’obiettivo di trasmettere loro alcuni presupposti metodologici necessari a gestire questo approccio.

23-24 Gennaio 2020
15:00 - 20:00

Alessio Bergamo

Regista, pedagogo e studioso di teatro.
Si è formato come studioso a La Sapienza, con il prof. Marotti e come regista e pedagogo in Russia, con A. Vasil’ev.
Ha debuttato come regista nel ‘94. Da allora ha messo in scena spettacoli in Russia, Ucraina, Estonia e Italia e ha prodotto e diretto anche molti progetti puramente laboratoriali. Come pedagogo ha cominciato nel ‘96 affiancando Jurij Alschitz nel progetto internazionale PROTEI e insegnando poi in molte accademie di teatro italiane (“Silvio D’Amico”, “Paolo Grassi”, “Galante Garrone”, Teatro Stabile delle Marche, Eutheca, Cometa, ecc.). Come teorico ha pubblicato qualche monografia e diversi saggi, incentrati soprattutto sul teatro russo, e ha insegnato nelle Università della Tuscia, della Calabria, Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ora è docente di ruolo presso l’Accademia di belle arti di Frosinone.